Qui mi trovo in quel di Todi...Ottobre 2005

Le prime foto che feci una volta arrivato, le cisterne romane nuove in opera cementizia costituita da una mescolanza di malta e di caementa, ossia pietre grezze o frammenti di pietra spezzati. La malta a sua volta è costituita da calce mescolata con sabbia o pozzolana.

Nelle foto (tutte quelle che ritraggono Todi sotterranea) compaiono gli amici del Gruppo speleologico Todi Stefano, Federico e Carlo.

Le foto sono state scattate con Nikon D100 e tre flash.

Uno dietro per il controluce - uno laterale sinistro per illuminare lo spelo - e l'ultimo quello sulla fotocamera per far scattare le fotocellule degli altri due.