Nell'Agosto del 2005 mi trovavo con gli amici di Todi a lavorare

sotto la Villa di Adriano a Tivoli...

Dall'esterno scendemmo un primo pozzo di circa sette metri su delle scalette, una volta giunti sotto si doveva percorrere un breve tratto di circa 30 metri per immettersi su un altro pozzo di 12 metri che portava ad una presunta via carrabile usata forse dalla servitù dell'imperatore.

Posizionata la seconda scaletta e una corda di sicurezza cominciammo a scendere...avendo avuto problemi con la scaletta nel tratto precedente decisi di scendere su corda (imbrago e discensore con stop me lo prestò Carlo.

Inserimmo una barra di ferro tra una apertura del cunicolo per bloccare la corda come un armo naturale, scesi tutti, tocco a me, non so cosa successe, ma all'improvviso l'elasticità della corda e un piegamento della barra mi fece precipitare  a testa in giù bloccato per fortuna dal discensore...

I commenti degli amici Tuderti dopo uno sbiancamento generale furono:

"A Lù tavemo visto cosi male...che te volevamo tirà na sassata pè finittè"

Riscesi un bianco e un po contento per fare una foto delle fasi di rilievo della cava.

Un primo flash illuminava la scaletta ridandogli lucentezza, un secondo a dx illuminava gli speleo di taglio e un terzo sulla macchina (una D100 con ottica 18/35) faceva partire il tutto.